Lisandro Ramacciotti, viareggino di nascita (1950) ma non di ispirazione artistica, segue nelle sue opere una narrazione più intimistica, in cui cresce una galleria di personaggi affettuosamente guardati nelle viscere culturali, collocati in atmosfere irreali.
Lisandro Ramacciotti, viareggino di nascita (1950) ma non di ispirazione artistica, segue nelle sue opere una narrazione più intimistica, in cui cresce una galleria di personaggi affettuosamente guardati nelle viscere culturali, collocati in atmosfere irreali.
Lisandro Ramacciotti, viareggino di nascita (1950) ma non di ispirazione artistica, segue nelle sue opere una narrazione più intimistica, in cui cresce una galleria di personaggi affettuosamente guardati nelle viscere culturali, collocati in atmosfere irreali.
Lisandro Ramacciotti, viareggino di nascita (1950) ma non di ispirazione artistica, segue nelle sue opere una narrazione più intimistica, in cui cresce una galleria di personaggi affettuosamente guardati nelle viscere culturali, collocati in atmosfere irreali.
Lisandro Ramacciotti, viareggino di nascita (1950) ma non di ispirazione artistica, segue nelle sue opere una narrazione più intimistica, in cui cresce una galleria di personaggi affettuosamente guardati nelle viscere culturali, collocati in atmosfere irreali.
Lisandro Ramacciotti, viareggino di nascita (1950) ma non di ispirazione artistica, segue nelle sue opere una narrazione più intimistica, in cui cresce una galleria di personaggi affettuosamente guardati nelle viscere culturali, collocati in atmosfere irreali.
Lisandro Ramacciotti, viareggino di nascita (1950) ma non di ispirazione artistica, segue nelle sue opere una narrazione più intimistica, in cui cresce una galleria di personaggi affettuosamente guardati nelle viscere culturali, collocati in atmosfere irreali.
Lisandro Ramacciotti, viareggino di nascita (1950) ma non di ispirazione artistica, segue nelle sue opere una narrazione più intimistica, in cui cresce una galleria di personaggi affettuosamente guardati nelle viscere culturali, collocati in atmosfere irreali.
Lisandro Ramacciotti, viareggino di nascita (1950) ma non di ispirazione artistica, segue nelle sue opere una narrazione più intimistica, in cui cresce una galleria di personaggi affettuosamente guardati nelle viscere culturali, collocati in atmosfere irreali.