Da pittore che predilige il linguaggio diretto e referenziale, a bassissimo tasso di ambiguità, egli ha compiuto una ricognizione piuttosto ravvicinata, mirata al particolare rivelatore, alla metonimia che suggerisce un contesto senza rappresentarlo. In queste immagini egli non ha smentito il suo modo abituale di fissare senza preamboli una situazione, di inchiodare persone e cose incontrate all'evidenza della figura fisica, alla concretezza dei significati che derivano loro dalla corrente nozione d'uso. Appena travalica l'impressione pellicolare dell'immagine dichiarata, si avverte tuttavia una peculiare intenzione espressiva nella scelta delle inquadrature, nel gusto per il parziale enfatizzato, nella tipologia dei soggetti tendenzialmente drammatici su cui si concentra e insiste lo sguardo del viaggiatore.