Nato a Pistoia nel 1971 CRISTIANO ARCADI, inizia i primi studi artistici presso l'Istituto Statale d'Arte Duccio di Buoninsegna di Siena e poi all'Accademia di Belle Arti di Firenze frequentando poi la scuola di ceramica di Montelupo Fiorentino. Particolarmente attratto dall'arte classica inizia a studiare i grandi della pittura rinascimentale italiana e fiamminga, lavorando nel campo dell'illustrazione fantasy, naturalista e medica ha avuto modo di sperimentare e apprendere le varie tecniche pittoriche. Fin dai primi anni di attività si dedica al ritratto ed alla figura umana senza "stravolgere" la realtà.
Nato a Pistoia nel 1971 CRISTIANO ARCADI, inizia i primi studi artistici presso l'Istituto Statale d'Arte Duccio di Buoninsegna di Siena e poi all'Accademia di Belle Arti di Firenze frequentando poi la scuola di ceramica di Montelupo Fiorentino. Particolarmente attratto dall'arte classica inizia a studiare i grandi della pittura rinascimentale italiana e fiamminga, lavorando nel campo dell'illustrazione fantasy, naturalista e medica ha avuto modo di sperimentare e apprendere le varie tecniche pittoriche. Fin dai primi anni di attività si dedica al ritratto ed alla figura umana senza "stravolgere" la realtà.
Nato a Pistoia nel 1971 CRISTIANO ARCADI, inizia i primi studi artistici presso l'Istituto Statale d'Arte Duccio di Buoninsegna di Siena e poi all'Accademia di Belle Arti di Firenze frequentando poi la scuola di ceramica di Montelupo Fiorentino. Particolarmente attratto dall'arte classica inizia a studiare i grandi della pittura rinascimentale italiana e fiamminga, lavorando nel campo dell'illustrazione fantasy, naturalista e medica ha avuto modo di sperimentare e apprendere le varie tecniche pittoriche. Fin dai primi anni di attività si dedica al ritratto ed alla figura umana senza "stravolgere" la realtà.
Nato a Pistoia nel 1971 CRISTIANO ARCADI, inizia i primi studi artistici presso l'Istituto Statale d'Arte Duccio di Buoninsegna di Siena e poi all'Accademia di Belle Arti di Firenze frequentando poi la scuola di ceramica di Montelupo Fiorentino. Particolarmente attratto dall'arte classica inizia a studiare i grandi della pittura rinascimentale italiana e fiamminga, lavorando nel campo dell'illustrazione fantasy, naturalista e medica ha avuto modo di sperimentare e apprendere le varie tecniche pittoriche. Fin dai primi anni di attività si dedica al ritratto ed alla figura umana senza "stravolgere" la realtà.
Nato a Pistoia nel 1971 CRISTIANO ARCADI, inizia i primi studi artistici presso l'Istituto Statale d'Arte Duccio di Buoninsegna di Siena e poi all'Accademia di Belle Arti di Firenze frequentando poi la scuola di ceramica di Montelupo Fiorentino. Particolarmente attratto dall'arte classica inizia a studiare i grandi della pittura rinascimentale italiana e fiamminga, lavorando nel campo dell'illustrazione fantasy, naturalista e medica ha avuto modo di sperimentare e apprendere le varie tecniche pittoriche. Fin dai primi anni di attività si dedica al ritratto ed alla figura umana senza "stravolgere" la realtà.
Nato a Pistoia nel 1971 CRISTIANO ARCADI, inizia i primi studi artistici presso l'Istituto Statale d'Arte Duccio di Buoninsegna di Siena e poi all'Accademia di Belle Arti di Firenze frequentando poi la scuola di ceramica di Montelupo Fiorentino. Particolarmente attratto dall'arte classica inizia a studiare i grandi della pittura rinascimentale italiana e fiamminga, lavorando nel campo dell'illustrazione fantasy, naturalista e medica ha avuto modo di sperimentare e apprendere le varie tecniche pittoriche. Fin dai primi anni di attività si dedica al ritratto ed alla figura umana senza "stravolgere" la realtà.
Maura Bolliger (Svizzera) ha iniziato a lavorare con il mosaico nel 1995, dopo una vita passata a disegnare, dipingere e fare sculture, quasi per caso, mentre progettava la sua casa. Voleva una sala da bagno dove fosse possibile immergersi in calde acque oceaniche e gelidi ruscelli di montagna. Ma mancava il cielo. Ecco così creato il suo primo mosaico.
Nato a Mirabella Imbarcari, ha studiato a Firenze dove ha vissuto e lavorato fino al 2006. La sua attività spaziava dalla ceramica alla grafica e alla scultura in legno, in metallo e in grès; negli ultimi anni si era interessato all'arredo urbano e molte delle sue opere figurano in altrettante città. Un'ultima scultura in grès è stata acquisita a Taiwan dal più grande Museo della Cina. Tra le opere più importanti ricordiamo una Via Crucis esposta nel Museo Pro-Civitate di Assisi, un'altra Via Crucis è conservata nella chiesa di S. Giuseppe a Prato. Di notevole importanza per quanto riguarda l'arredo urbano ci piace sottolineare la piazza a Pontedera e "L'arco e l'ombra" a Montespertoli.
Socia della “Promotrice delle Belle Arti”, del “Piemonte Artistico e Culturale” e dei “Venerdì d’Arte” di Torino, Giovanna d’Avenia è stata allieva di Sandro Lobalzo ed ha frequentato il Centro di Formazione per Artisti “Circolo Ebdò” di Torino, sotto la guida di Elisabetta Adjani.
Socia della “Promotrice delle Belle Arti”, del “Piemonte Artistico e Culturale” e dei “Venerdì d’Arte” di Torino, Giovanna d’Avenia è stata allieva di Sandro Lobalzo ed ha frequentato il Centro di Formazione per Artisti “Circolo Ebdò” di Torino, sotto la guida di Elisabetta Adjani.