Anselmi Federico - Oblio - Olio e lamina di argento su tavola - 90x90 cm - 2002 - GAMeC CentroArteModerna di Pisa - Show Room / Spazio Espositivo

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Anselmi Federico - Oblio - Olio e lamina di argento su tavola - 90x90 cm - 2002

Pittura|Artisti Italiani

Valore:450.00EUR
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  • Anselmi Federico - Oblio -  Olio e lamina di argento su tavola -  90x90 cm - 2002
    Anselmi Federico - Oblio - Olio e lamina di argento su tavola - 90x90 cm - 2002

Federico Anselmi - scrive il noto critico d'arte prof. D. Carlesi in un recente catalogo - è un artista che ha abbandonato definitamene la figurazione e vuole ogni giorno esprimersi solo attraverso il gioco dei colori. Verrebbe allora il desiderio di voler esaminare i motivi che indussero Federico Anselmi, dopo un non breve tirocinio figurativo, ad aprirsi alla fenomenologia dei colori esaminati nelle loro significative elaborazioni formali, mettendo così in gioco un complesso meccanismo di comunicabilità ambigua e pur esaltante, simbolica e psicologicamente indagabile. L'abbandono totale ai colori ha indotto l'artista alla perdita dell'originaria figurazione giungendo a caricare la gamma coloristica di straordinarie significazioni visive e psicologicamente suggestive.

... Anselmi lavora sulle tavole trattate con mestica e polveri di quarzo, preferendo ora questo ora quel colore (attualmente è innamorato dei blu), ascoltando Bach o Mozart, diluendo le emozioni in gialli granati verdi blu rossi, e usando anche le mani per la stesura dei pigmenti. A lui pare che le idee si tramutino direttamente in colori dell'arcobaleno e assecondino variazioni interne, con accensioni gialle che scalfiscono un blu ("Intarsio", 2001), oscillazioni marine che tremolano in filamenti obliqui ("Liquida oscillazione", 2001), un rosso che s'impone sul verde sottostante ("Tramonto sul verde", 2002), un giallo che sale per penetrare maliziosamente nel rosso ("Confine indaco", 2002), una sensualità accennata con un certo pudore ("Osmosi sensuale", 2002), e poi riflessi perduti, tensioni, sorgenti viola, sensazioni sottili, danze, vibrazioni verdi, continue tentazioni: tutti titoli che riconducono a fondali marini o a sorgenti infuocate di luce a cui Anselmi attinge nell'attimo della sua scelta inventiva.