ESTATE 2008
ARTISTI IN PERMANENZA 2K8: ARTE CONTEMPORANEA


Questa annuale RASSEGNA di ARTE CONTEMPORANEA a cura da Massimiliano Sbrana è divenuta un importante momento artistico estivo capace di raccogliere interessanti opere pittoriche e cultoree di numerosi artisti del panorama nazionale contemporaneo trattati in permanenza dal CentroArteModerna.

Ecco artisti in esposizione:

MARCELLO APREA, MASSIMO PASCA, PIERO TORRESELLA, SERGIO FINI, LUIGI COLOMBI, GABRIELE POLI, PIERO CERAGIOLI, GIUSEPPE DA VALLE, ANGELA CACCIAMANI, MARIO VENIER, ANTAR, PAOLO LAPI.

La mostra è stata allestita dagli studenti del Lieco Artistico "M. Preti" di Reggio Calabria come parte della verifica finale dello Stage su "Gestione di una Galleria d'Arte" tenuto presso il CentroArteModerna di Pisa dal 21 al 31 Luglio 2008.

Il termine arte contemporanea si riferisce generalmente all'arte creata nel presente. L'uso dell'aggettivo generico "contemporanea" per definire l'arte dei nostri giorni è dovuto anche in parte alla mancanza di una scuola artistica dominante o distinta riconosciuta da artisti, storici dell'arte e critici. L'espressione tende ad includere tutta l'arte creata dalla fine degli anni sessanta del XX secolo o, in alternativa, dalla presunta fine dell'arte moderna o periodo modernista fino ai giorni nostri (anche se al giorno d'oggi ci sono artisti che creano arte moderna ed altri che creano in praticamente tutti gli stili o mode del passato).
L'arte creata o rappresentata dalla fine del modernismo è alcune volte chiamata arte postmoderna, tuttavia postmodernismo si può riferire sia al contesto storico che all'approccio estetico utilizzato; per di più molti lavori di artisti contemporanei non presentano quegli elementi chiave che caratterizzano l'estetica postmoderna, l'aggettivo contemporanea può quindi essere preferito perché più inclusivo. Come nelle ricerche critiche di altre discipline comunque, il termine contemporaneo indica che il periodo di interesse e di studio in oggetto non ha esaurito le sue spinte propulsive ma che, invece, sono ben vive nel presente e proprio per questo di difficile definizione.
L'arte contemporanea si manifesta in varie modalità tutte interdipendenti: videoarte, pittura, fotografia, scultura, arte digitale, disegno, musica, performance, installazioni. (fonte wikipedia)




Opere

Opere

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Opere

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Settembre 2008
"INCONTRI 2008 - XIVa Rassegna Nazionale di Arte Contemporanea "

Organizzata e promossa della Associazione Tosco Sarda di Arte e Artigianato (A.T.S.A.A.), con il patrocinio dalla Amministrazione Provinciale di Pisa e del Comune di Pisa, INCONTRI 2008 nasce e si prefigge come scopo principale quello di portare alla visione del pubblico più vasto uno spaccato delle attività creative di noti ARTISTI appartenenti al panorama dell'arte italiana ed internazionale.

Ecco gli artisti presenti a questa nuova edizione:
DAVID BIASINI, STEFANIA DAL MOLIN, SABRINA FAUSTINI, GIOVANNI GALIARDI, LIDA LAZZARI, GIACOMO MARSIGLI, CONSUELO MARTELLI, CESARE MARTINOTTI, ENEA ROMANELLI, ANIELLO SARAVO, THE BADS, DORA ZAMBO' .

  • DAVID BIASINI Nato a Grosseto nel 1976 si è diplomato al Liceo Artistico “P. Aldi” della stessa città. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Firenze ed in particolare il “Corso di Pittura - Nudo dal vero” del Prof. Giovannellli e successivamente l’Accademia di Belle Arti di Roma (corso di Scenografia del Prof. Gaetano Castelli). Il campo d'azione in assoluto preferito, è quello del ritratto e della ritrattistica in generale, dove vi è la capacità da parte di questo giovane artista toscano di cogliere aspetti intimi e caratteriali dei suoi soggetti con una verità sorprendente. Genere pittorico che necessita di grandi studi e grande perizia nel disegno, e di mai abbastanza profonda conoscenza delle arti figurative, del corpo umano e dei suoi movimenti e sopratutto, della pittura e delle sue regole.

  • STEFANIA DAL MOLIN Nata a Belluno, si è diplomata all’Istituto d’ Arte per la Ceramica G. Ballardini di Faenza sotto la guida dei docenti Ronchi Cesare, Pezzi Mario, Mariani Guido, Galassi Emidio, Gottarelli Michele Giovannini Rolando. Ha lavorato come restauratrice per i musei di Carpi e Imola. Proviene dal designer ceramico per approdare alla pittura iperrealista scegliendo come area di indagine la natura morta, inserendovi una personale atmosfera metafisica di indiscutibile originalità. Recentemente predilige come linea di ricerca il corpo umano introducendovi le precedenti esperienze arricchite da un interessante lavoro di modellazione e di scultura. Nelle sue sculture recenti l’intero universo femminile di emozioni e di frustrazioni (storiche, culturali, sociali) diviene comunicazione centrale.

  • SABRINA FAUSTINI Nata ad Alatri nel 1959, fin dall’infanzia ha dimostrato passione per il  disegno, in seguito per la pittura e grazie ad un lungo esercizio nella pratica artistica e alla  collaborazione  con un gruppo  di pittori guidati dal maestro d’arte  Benedetto De Santis, dopo lunghi anni di apprendistato di bottega,  ha affinato la tecnica pittorica e acquisito una sempre pi accesa sensibilità curiosità che alimentano la sua creatività artistica. Fondata su poche linee e ampie  masse di colore  spatolate, la sua pittura tende non a una  mera rappresentazione degli oggetti, ma ad evocare  o suggerire emozioni interiori in chi la osserva, ciò e conta al risultato d’insieme e la sintesi narrativa. La rappresentazione degli oggetti  dunque non ha una propria finalità ma serve per evocare o  suggerire emozioni interiori.

  • GIOVANNI GALIARDI Nato a Fano (PU) nel 1967. Dopo una breve frequentazione dell’Istituto d’Arte “Apolloni” di Fano, ha iniziato a frequentare lo studio dello scultore Padre Stefano Pigini di Cartoceto. Qui, partendo dall’imitazione dei classici, si è dedicato alla figura umana deformata e alla scoperta dell’informe e dell’organico; non solo attraverso la scultura e la pittura ma anche attraverso la creazione di oggetti d’arredamento nati dalla fusione tra scultura e design. Nell’ambito della produzione scultorea ha avuto diversi incarichi sia pubblici che privati, in particolare per opere di arte sacra. Alla materia ed al rispetto di essa l’artista si rivolge nella creazione delle sue opere, perchè nel materiale, ai suoi tempi di “reazione”, alla sua lavorazione e manipolazione, sembra essere dedicata l’opera scultorea. I suoi lavori sono stati esposti in diverse mostre in Italia.

  • LIDA LAZZARI Nata a Lucca, fin dall'infanzia si sviluppa in lei un forte senso artistico che la porterà a poi ad affacciarsi al mondo dell'arte con sempre maggior passione ed impegno. Le sue tele si sviluppano mediante lo stile figurativo a tecnica mista, attraverso il qualle lei intensamente esprime immagini e sensazioni del nostro attuale vivere. Ecco, dunque, una serie di opere che, in modo differente, esprimono l'arte del contemporaneo laddove l’evidente difformità artistica non è assolutamente segno di incertezza od inesperienza. Tale espressione a volte si incarna nella morbida cura di pennellate di olio puro, a volte nella patinata perfezione del pastello ad olio, a volte nella forza e nella libertà delle emozioni di colpi di spatola che lasciano l’olio sulla tela come se fosse esso stesso il risultato del sentite la vita.

  • GIACOMO MARSIGLI Nato a Pisa nel 1924 - ora abita in Santa Croce sull'Arno (PI) - la sua vita è stata caratterizzata da molteplici vicissitudini ma sempre però segnata da alcune grandi passioni: l'amore per le cose belle del creato, la musica, il disegno e la pittura. Il suo percorso pittorico è caratterizzato da una predilezione istintiva per quella linearità che deriva da un evidente amore per i paesaggi toscani, per luminosità incisa nei valori chiaroscurali della natura, per le figure o i gruppi - che con grande entusiasmo - amalgama in prolungati "istanti" poetici. E' un tranquillo modo di essere, dunque, quello di Marsigli, in simbiosi con le cose ritratte e senza suggestione dell'altrui oltre quest'afflato pascoliano, semplice e senza forzature, che ne muove di volta in volta le scelte

  • CONSUELO MARTELLI Nata a Firenze nel 1974 risiede da molti anni a Lucca. Da sempre amante di qualsiasi forma d’arte si è poi diplomata al Liceo Artistico Statale di Lucca nel 1994. Il suo lungo cammino interiore, che passa da alterne vicende della vita, felici o meno felici, approda oggi alla consapevolezza che essere vuol dire esistere e provare sentimenti. Emozioni che ci mostra attraverso i volti apparentemente inespressivi delle Muse. Ma è il corpo, spesso stilizzato, il portamento, la decisione, la nitidezza di queste figure che invita ogni volta a una riflessione. Gli sfondi non sono mai casuali, ma sempre intrecciano i loro colori, i loro soggetti, le loro angolazioni con quanto la Musa vuol “comunicarci”. Insomma è come avere in mano un manichino in vetrina, e vestirlo in maniera così accurata tale da attirare l’attenzione del passante.

  • CESARE MARTINOTTI Nato a Pavia nel 1973 fin da bambino emerge la sua naturale predisposizione al disegno e alla fantasia: fonde due delle sue grandi passioni, i romanzi gialli e la fumettistica, ottenendo un primo risultato con i suoi “fumetti gialli”. È un sognatore e un idealista, ricercatore della purezza e della spiritualità, introverso e schivo. L’incapacità di comprendere e di essere compreso lo delude e lo deprime, ma l’artista trova in sé una grande forza, continuando a riversare il proprio mondo interiore sulla tela e sulla pagina scritta. Nel 2002 scrive una commovente ma serena lettera d’addio ai suoi genitori e alle due sorelle e decide di porre fine alla sua esistenza terrena, certo di continuare a vivere per sempre nelle sue opere.

  • ENEA ROMANELLI Nato a Udine nel 1939, vive e opera a Tavagnacco. Utilizza prevalentemente i collages e le tecniche miste su tavola, con l’utilizzo di carte di giornale, tele di sacco, pastelli e il suo fare artistico deriva dalla sua urgenza di affermare l’angoscia esistenziale dell’uomo Moderna, scavando dentro di sé per trovare le ferite che il tempo ha lasciato. I suoi dipinti astratti vogliono giungere direttamente e con immediatezza a quella idea delle cose, e quindi le sue finestre e le sue porte, intendono rappresentare delle aperture verso l’anima alla ricerca affannosa del significato eterno della vita. Sono opere quindi investite del tempo e dello spazio che le ha generate, vivono della materia che l’artista lavora con un gesto ritmico e distruttivo solo apparentemente affidato al caso.

  • ANIELLO SARAVO Nasce a Sant’Agata de’Goti nel 1961. Dopo la maturità artistica consegue il diploma all’Istituto Professionale della Porcellana di Capodimonte (Na) e successivamente all’Accademia Nazionale “Le Muse” di Napoli con il titolo di Accademico di merito per la pittura. Nelle sue opere poesia e sogno si danno la mano, come si può leggere nelle sue pietrificazioni di Pompei avvolte nel silenzio. A questo artista non interessa descrivere o riprodurre i dettagli analitici della pittura tradizionale, ma rafforza soprattutto l’intensità emotiva. Saravo riesce così a unire al rigore della tecnica il sentimento lirico della poesia in cui il soggetto emerge a pieno per i suoi significati interiori attraverso un denso e vitale impasto cromatico.

  • The BADS Il progetto The Bads ha preso il via nel mese di Aprile, e vede la collaborazione di due menti e personalità diverse ma al tempo così uguali: quella di Diego Salvatori e quella geniale di Armanda Bertolina (ed è proprio dalle loro iniziali che deriva il nome del duo: due artisti … anche cattivi). L’opera visiva proposta da questo sodalizio è AMOK (la discarica dei sogni). Un video, un corto, che però si candida ad assumere le sembianze di un prodotto cinematografico.AMOK è un viaggio onirico, attraverso le stanze della memoria. Paesaggi, situazioni e personaggi si sovrappongono tra loro, spesso in modo volutamente confuso; quasi a voler ricalcare l’andamento oscillante e confusionale dei sogni notturni. AMOK è un punto di arrivo; ma anche un inizio.

  • Dora Zambo' Nata nel 1978 a Sopron, città dell’Ungheria, al confine con l’Austria. Ha frequentato i corsi di specializzazione di moda e design alla scuola di Wiener Neustadt (Austria), laureandosi poi in filosofia e in lingua tedesca e polacca presso l’Università Cattolica “Péter Pázmány” a Budapest. Essenzialità è il titolo dell’opera in esposizione: l’acqua che scorre nei tubi da sorgente di vita, alimento ed elemento essenziale del corpo e della natura, diviene in alcuni paesi (nei paesi occidentali è consumata in eccesso) causa di guerre (il rosso) e il sangue versato tinge il terreno e le sorgenti (il blu) e i due colori si mescolano in un tuttuno rimanendo pur sempre il liquidi fondamentali della vita. Vive e svolge il suo lavoro artistico a reggio Calabria da oltre due anni.


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  • BIASINI - Opera in esposizione


    BIASINI - Opera in esposizione


    DAL MOLIN - Opera in esposizione


    DAL MOLIN - Opera in esposizione


    FAUSTINI - Opera in esposizione


    FAUSTINI - Opera in esposizione


    GALIARDI - Opera in esposizione


    GALIARDI - Opera in esposizione


    LAZZARI - Opera in esposizione


    LAZZARI - Opera in esposizione


    MARSIGLI - Opera in esposizione


    MARSIGLI - Opera in esposizione


    MARTELLI - Opera in esposizione


    MARTELLI - Opera in esposizione


    MARTINOTTI - Opera in esposizione

    MARTINOTTI - Opera in esposizione

    ROMANELLI - Opera in esposizione

    ROMANELLI - Opera in esposizione

    SARAVO - Opera in esposizione

    SARAVO - Opera in esposizione

    THE BADS - Opera in esposizione

    THE BADS - Opera in esposizione

    ZAMBO' - Opera in esposizione

    ZAMBO' - Opera in esposizione - particolare



    Settembre - Ottobre 2008
    "DANIELA MACCHERONI: Il Furore e la Quiete"

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    La mostra personale della pittrice pisana Daniela Maccheroni, a cura di Massimiliano Sbrana con presentazione di Mario Grasselli, è inserita negli ITINERARI ARTISTICI PISANI promossi da Ass.ne Tosco Sarda di Art e Artigianato, con il patrocinio di Provincia e Comune di Pisa.
    Gli ITINERARI ARTISTICI PISANI promossi da A.T.S.A.A. in collaborazione con l'ARCHIVIO d'ARTE del CentroArteModerna , sono un ciclo di rassegne (personali o collettive) attraverso cui si cercherà di analizzare gli percorsi artistici intrapresi dagli artisti pisani, non più singolarmete ma in maniera organica e complementare agli altri artisti presenti nel territori nello stesso periodo (seconda metà del Novecento) con lo scopo finale di analizzare e formalizzare quella sorta di "Movimento Artistico Pisano" che non è mai stato riconosciuto forse fino ad oggi. L'artista che presente in questo quinto appuntamento dopo le mostre personali dei Maestri pisani ALESSANDRO VOLPI, ULIANO MARTINI, ROMANO COSTA e la mostra collettiva di BARTALINI, LAPI, BERNARDINI, MORIANI, rappresenta un alto momento culturale a maggiore valorizzazione della realta' artistica pisana.

    Nata a Pisa nel 1949, ha conseguito la maturità artistica all’Istituto Statale d’Arte di Pisa nel 1969. Dopo una lunga frequentazione dell’Accademia d’Arte di Firenze, insegna materie artistiche per quasi 15 anni nelle scuole medie e superiori.
    Incline per natura all’arte figurativa si dedica alla pittura partecipando a varie mostre collettive alternando vari premi e segnalazioni. A ventuno anni presenta al pubblico pisano la prima mostra personale e successivamente in varie gallerie d’arte di Pisa e in sedi pubbliche. Il mondo poetico di Daniela si è sempre rivolto alla sofferenza umana, al difficile rapporto tra uomo e la società, tentando di scavare là dove era difficile farlo. Un mondo fatto di alienazioni, di incubi, di angoscia e di pietà. Nelle sue opere sono presenti due momenti diversi uno espressionistico e uno realistico, peraltro accomunati da una medesima forza evocativa.
    La caratterizzazione espressionistica più esasperata ha ora connotazioni più misurate pur nell’inevitabile drammaticità. La li nea realistica, cui la pittrice concede i momenti più sereni, è evidente negli autoritratti molto efficaci e non privi di autoironia, come pure negli interni con natura morta e particolari di gusto aneddotico.

    La Mostra è INSERITA DAL MIBAC - Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - NEL GEP GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 27-28 SETTEMBRE 2008

    Mostra inserita dal AMACI ( Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani ) nella Quarta edizione della Giornata del Contemporaneo 4 ottobre 2008



    maccheroni - Opera in esposizione

    maccheroni - Opera in esposizione

    maccheroni - Opera in esposizione

    maccheroni - Opera in esposizione

    maccheroni - Opera in esposizione

    maccheroni - Opera in esposizione

    MIBAC GEP 2008

    AMACI 2008



    Ottobre 2008
    "BRIGITTA ROSETTI: Stelle senza lato"

    Brigitta Rossetti nasce a Piacenza nel 1974 e vive a Milano.Dopo la laurea si specializza nello studio della comunicazione multimediale, conseguendo il Master in comunicaazione Multimediale e grafica digitale presso l'Istituto Politecnico di Milano.Poetessa e scrittrice in origine, è stata selezionata al premio Internazionale Ali Penna D'Autore, tra i poeti dell'Antologia Le Migliori Poesie della Religione Cristiana ed ha ricevuto una menzione d'onore e l'inserimento di tre poesie nell' Antologia I classici della letteratura Italiana nel 2008 è stata premiata al concorso poetico Versi Creativi nel 2007 è stata coautrice di un saggio Investire in Cina Rubettino Editore, di cui ha curato le premesse culturali nel 2006 è infine stata selezionata al concorso poetico Città di Monza con la pubblicazione delle sue liriche in Antologia del Premio Letterario Città di Monza, maggio 2000.Pittrice, come naturale evoluzione artistica ha frequentato accademie e atelier internazionali, e partecipato a workshop, come quello recentemente svolto all' Akademie fur kunst und gestaltung ad Amburgo con pittori di fama internazionale quali Peter Keiser e Peter Warffemius nel 2007. Ha inoltre appreso strumenti di disegno dal vero presso la galleria The New Ars Italica di Milano, con Anna Maria Sironi 2006-2007, strumenti di pittura a olio e incisione presso il circolo culturale di Benito Trolese a Milano, 2001-2007 e pittura e plein air presso l'Atelier Alupi a Parigi nel 2006.L'artista lavora nel suo atelier personale a Piacenza e a Milano, ed espone i suoi quadri in Italia ed all'estero.Nell'estate 2008 conseguirà un master in pittura presso l'International Sommerakademie fur Bildende Kunst di Salisburgo con artisti di fama internazionale come gli Zhou Brothers e un master in video art con Anna Konik. Nel 2008 ha realizzato il catalogo Stelle senza lato edito da MMC Edizioni, con prefazione a cura di Andrea Diprè e testo critico a cura di Sabrina Falzone.
    Il catalogo e la mostra propongono la produzione pittorica di Brigitta Rossetti eseguita nel triennio 2006- 2008, testimonianza di un personale percorso emotivo il cui motivo d’ispirazione principale è l’Oriente. La frequente presenza di soggetti quali il Buddha, la farfalla e il fiore “…rievocano la cultura tradizionale cinese e giapponese in un’inedita corrispondenza tra Oriente e Occidente…”. “…Il tessuto pittorico, saturo di esperienze multietniche, dialoga con voce squillante insieme alle innumerevoli confessioni esotiche ed occidentali, creando un sorprendente humus interculturale che si estrinseca nell'assennato crocevia di religioni, culture letterarie, tradizioni e lingue…”. “…Il diffuso impiego del bianco e del nero consente all’artista di esprimere al meglio la purezza primordiale delle forme…” e l’intero percorso dell’artista è scandito da un intenso uso della scala dei grigi fino a giungere all’esplosione di colori dell’ultima produzione. “…La pittura di Brigitta Rossetti, tornita di tali contaminazioni intellettuali, esplora scenari illusori in un trionfo della luce che dal crepuscolo della ratio approda all’aurora del cuore…Il suo pensiero defluisce sul tramonto dei turbamenti, giungendo illeso fino all’alba di una rinnovata quiete emozionale...” I quadri sono accompagnati da liriche della stessa artista che rievocano i medesimi territori, immagini e figure impressi nella sua pittura, segno di una poliedrica verve creativa e di profonda coerenza intellettuale. Il catalogo è inoltre corredato da numerosi commenti critici di autorevoli personaggi del mondo artistico.
    Come scrive Sabrina Falzone nel catalogo :"Brigitta Rossetti, poetessa e artista, già in queste sue poche rime, di qualche anno fa, racchiudeva quella che è la sua immaginazione artistica odierna. Le parole da lei utilizzate danno nome ad alcune delle immagini ricorrenti nella sua arte: le farfalle, i coriandoli variopinti, il cielo, le stelle e il volo. In lei molto ritorna dell'insegnamento fantasioso e onirico di Mirò e di Chagall. La sua tavolozza si ispira sempre ad una immaginosa poetica, fluida ed elegante espressione di un istante della vita dell'artista stessa, risonanza di un sogno o storia meravigliosa raccontata a se stessa. ... E il colore è il mezzo utilizzato per confezionare costumi magici ai personaggi ed agli oggetti di questo suo Universo, in cui vivono e danzano creature indefinite e indefinibili che solo la sensibilità istintiva e primaria della nostra mente riesce a cogliere. Il fatto stesso che tutto sia avvolto da un moto continuo e da un cielo fluido e rarefatto, in cui le tonalità del grigio accolgono e accentuano le direzioni del volo, bene ci fa comprendere la sua capacità tecnica e la padronanza coloristica della sua tavolozza. La sua pittura risulta così essere generazione, creazione, piu¹ che costruzione, o forse meglio è generazione in quanto sa essere costruzione, in quanto cioè sa attraversare i territori insidiosi della forma senza farsene catturare. L'opera è il risultato di un fatto espressivo “istintivamente pensante” dell'artista che trasforma e arricchisce le forme della realtà declinandole in mille modi diversi, tutti espressione di diverse visioni del mondo, confermandosi linguaggio universale che travalica ogni confine culturale o personale."

    Catalogo in Galleria



    rossetti - Opera in esposizione



    rossetti - Opera in esposizione



    rossetti - Opera in esposizione



    rossetti - Opera in esposizione



    rossetti - Opera in esposizione



    rossetti - Opera in esposizione



    rossetti - Opera in esposizione



    rossetti - Opera in esposizione



    rossetti - Opera in esposizione



    rossetti - Opera in esposizione








    Per la stagione artistica 2008-2009 sono in programmazione numerose mostre personali e collettive.
    Il CentroArteModerna collabora inoltre con Enti Pubblici e Associazioni e Privati per la realizzazione, organizzazione e cura di manifestazioni artistiche e culturali e partecipa alle Giurie di numerosi Concorsi d'Arte.


    Archivio mostre 2007-2008