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Il CentroArteModerna
è ufficialmente nato nel 1976 ( ma la sua attività inizia per merito del fondatore
Comm.re Nilvano Sbrana nella metà anni '40 che come responsabile di una delle più importanti Case Editrici
pisane - attività svolta fino al 1973 - inizia un viaggio affascinante nel mondo dell'arte e della cultura del secondo novecento italiano
curando cataloghi, monografie, edizioni d'arte per i maggiori artisti italini ed entrando in contatto
con i critici, storici dell'arte e i maggiori galleristi e mercanti d'arte del periodo in italia), in uno
dei più bei lungarni di PISA (Lungarno Mediceo) a due passi dal Museo Nazionale di S.Matteo, e da allora ha
sempre svolto con successo di critica e di pubblico molteplici attività sia in campo artistico,
con organizzazione, nei suoi luminosi e ampi locali, di mostre personali e collettive, sia in
campo artistico, sia in campo
editoriale pubblicando edizioni d'arte e
monografie (come casa editrice “Il Gabbiano – CentroArteModerna“)
per i maggior artisti italiani (per citarne alcuni Fontirossi, Annigoni, Possenti, Natali, Volpi, Romiti,
Tozzi, Breddo, Zancanaro, Bussotti, Tommasi, Viviani, Manara e molti altri ancora).

Lungarno Mediceo - vista panoramica
Il nostro Centro da sempre noto per gli ampi spazio espositivi (oltre 200 mq suddivisi in più ambienti)
fin dalla sua lontana nascita, ha costituito un validissimo strumento di promozione artistico - culturale,
divenendo così nel tempo per tutta la costa tirrenica (da Livorno a La Spezia) un vero e proprio contenitore
multimediale, capace di sopperire anche alla carenza endemica di spazi espositivi pubblici nei centri storici.
La sua ubicazione centralissima e facilmente raggiungibile, fa di questo multi-spazio espositivo, un luogo
privilegiato di incontri finalizzati alla fruizione della cultura e dell’arte; un centro che sulle orme di
storici salotti culturali del secolo scorso, intende vivere le sue stagioni recuperando qualcosa di
quell'affascinante dimensione; un punto d'incontro e di scambio con le nuove generazioni artistiche emergenti
in Europa, Italia ed in Toscana in particolare.
Il CentroArteModerna è riuscito a divenire cosi in Toscana un punto di riferimento per la sua vitalità
e vivacità nella programmazione artistica e culturale, offrendo negli anni interessanti opportunità di
approfondimento del poliedrico, e non sempre comprensibile, universo delle espressioni d'arte più
contemporanee non solo italiano ma internazionale.

Interno del CentroArteModerna
Filosofia del CentroArteModerna ed in particolare della nuova direzione di Massimiliano Sbrana, è quindi
quella di stabilire un utile e generale incontro tra tutti coloro che operano nel mondo delle arti -
dall'artista, al critico, al collezionista - e quello di diffondere, al di là del settore stesso,
la conoscenza e l'amore per l'Arte. Questo è stato possibile attraverso una mediazione diretta riconducibile
alla tradizione ed alla continuità nella gestione di questa Galleria; all’uso di un linguaggio semplice e chiaro,
scevro da ogni facile mercantilismo, in modo da raggiungere il vasto pubblico, che grazie anche alle nuove
tecnologie (il CentroArteModerna è presente nel web con un suo sito internet da oltre ventianni), viene così ad avvicinarsi direttamente ad artisti selezionati per qualità e professionalità ed alle loro opere.
Il CentroArteModerna ha sempre quindi operato seguendo più interessi, come una casa editrice che produce
collane editoriali o una produttore cinematografo che realizza film con registri diversi. Tutto in
ragione della generazione di interessi nuovi nei collezionisti e nelle istituzioni nei confronti artisti
del secondo novecento in particolare, organizzando quindi mostre personali e tematiche
( vedi “Il Movimento Labronico: Primo e Secondo Novecento” 2006 presso la nostra
Galleria di Pisa), creando nuovi collezionisti e prestando opere per esposizioni pubbliche e private,
costituendo un archivio di documenti e realizzando convegni e giornate di studio su artisti (particolare
attenzione è stata posta sui più importanti artisti pisani come Giuseppe Viviani e Alessandro Volpi).

Interno del CentroArteModerna
Ma il CentroArteModerna ha dedicato molto spazio anche alle ultime generazioni, curate speso da
giovanissimi critici. In contemporanea abbiamo seguito alcuni artisti italiani con cui sono nate
ottime relazioni, aprendoci a nuovi ed interessanti rapporti con artisti stranieri, sempre in
un ottica d’ampliamento culturale, perché sappiamo che l'Italia sta attirando l'attenzione del
mondo internazionale dell’arte. Apertura che sta contribuendo ad arricchire il sistema dell’arte italiana
anche di nuove professionalità, nate dall'innovazione tecnologica che insieme a qualche difficoltà ha
aggiunto possibilità di lavoro e permette di operare su una scala – geografica e sociale – più ampia.
Il sistema dell’arte sarà, secondo noi, certamente oggetto di una ridefinizione, con una
necessità d’adeguamento da parte anche degli artisti. Tra gli artisti che seguiamo stabilmente,
oltre alla vasta schiera degli artisti toscani della fine dell’800 ed inizio ’900 (macchiaioli e
postmacchiaioli), vi sono alcune realtà artistiche, come già detto, non solo italiane che ci vedono
coinvolti anche commercialmente.

Interno del CentroArteModerna
Un folto numero di artisti seguiti dalla nostra Galleria, motivato dalla consapevolezza
che oggi i collezionisti si stanno sempre di più interessando al contemporaneo. Basta pensare a tutte
le riviste di settore che sono nate negli ultimi quindici anni, alle trasmissioni televisive( se non
addirittura ad emittenti tematiche), radiofoniche, alle rubriche sui quotidiani, settimanali e mensili.
Queste nuove leve di artisti (un esempio per tutti è quello di Mario Schifano) hanno fatto breccia nel
cosiddetto immaginario collettivo e hanno permesso all’arte contemporanea di ritagliarsi una visibilità
mediatica che prima faticava ad ottenere. Oggi a distanza di oltre 30 anni il CentroArteModerna è
divenuto la realtà espositiva più antica e prestigiosa che Pisa abbia espresso sia per qualità che per continuità.
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