|
Renato Santini
Renato Santini nasce a Viareggio nel 1912 da famiglia operaia e fin dalla tenerissoma età dimostra interesse al disegno. Il mare e la spiaggia cosparsa di detriti gli suscitano fin da bambino un enorme fascino: è lì che trascorre soventi momenti di attenta osservazione.
Nel 1924 conosce i capannoni-laboratorio delle maschere carnavalesche, ove presto apprende i segreti della cartapesta. Dal '26, conosciuto Lorenzo Viani, comincerà a frequentare lo studio: del granse "Vàgero" direrrà allievo, e li sarà "amico prediletto". Conosce intanto, e frequenta, artisti e intellettuali presenti in Versilia:Dazzi, Levy, Jenco,Repaci, Arturo Martini. Nel '43 espone alla Quadriennale di Roma ( anche nel '55, '59, '65). Nel dopoguerra, pur muovendosi in ambito figurale realista, einclinando a un mondo di ascendenza popolare, non rimane invischiato nei modi più illustrativi del neorealismo. Seguiranno numerosissime mostre personali (Viareggio, Firenze, Milano, Livorno, Carrara, Roma, Arezzo, Spoleto, Ancona, Bari, Lodi, Prato, La Spezia, San Marino, Verona, Pisa - CentroArteModerna 1994-) e partecipazioni a Premi e Rassegne nazionali che non riferiremo per brevità. Nel 1985, un suo autoritratto entra a far parte della prestigiosa collezione degli Uffizi di Firenze. Sue opere sono in permaneza presso il CentroArteModerna.
|