Alfredo Fabbri


Pittore ed incisore toscano, ha iniziato ad esporre nel 1938 e da allora ha allestito oltre cento personali. E' presente in collezioni e musei frai quali il Museo d'Arte Moderna di Firenze, Il Museo Espagnol di Arte Contemporanea di Madrid, La galleria dei Ritratti degli Uffizi, Il Moderna Musset di Soccolma, Il Musèe d'Art Moderne di Parigi, the Museum of Modern Art di New York, il Museo d'Arte Figurativa di Mosca, la Galleria Civica di Venezia. Numerosi ed importanti riconoscimenti avuti tra cui dobbiamo ricordare la medaglia d'oro del Presidente della Repubblica, quella del Presidente del Senato e quella del Presidente della Camera dei Deputati. Della sua opera si sono occupati eminenti esponenti della cultura italiana, giornalisti, politici, critici d'arte: tra cui: Susanna Agnelli, Giulio Andreotti, Gastone Braddo, Dino Carlesi, Raffaele De Grada, Mario De Micheli, Indro Montanelli, Tommaso Paloscia, Enrico Paolucci, Pier Carlo Santini, Giovanni Michelucci.

Estratto Critico

Merito di Alfredo Fabbri è quello di aver evitato ogni banalità riproduttiva, sia pur senza rifugiarsi, come avrebbe potuto fare, nel comodo ripiego dell'inedito, della veduta inconsueta, con l'inevitabile scadimento, però, della rappresentatività, e, appunto, della riconoscibilità.
In altri termini, abbri, non ha rinunciato a connotare puntualmente tratti, situazioni, caratteri, nonchè l'atmosfera, delle nove città; ma lo ha fatto ricorendo ai mezzi prpri della pittura e al più precipuo, tra essi, il colore. Vero è che ogni città ha il suo colore; un suo colore diffuso e dominante, per il concorrere di tanti fattori d'artificio e di natura. Fabbri ha cercato di intendere, di vedere e concretare questo colore: ora caldo e avvolgente; ra freddo e quadsi livido; ora chiaro, gao e scintillante. Il suo colore, peraltro, ha timbri schetti, stacchi marcati, e si dilata ora in campiture distese e dilaganti,ora si frammenta e vibra e scorre in modo pulviscolare dentro i reticoli strutturali e compositivi che tramano la pagina (Pier Carlo Santini dalla cartella "Le Capitali della Comunità Europea")