Tiziana Deri


Tiziana Deri vive e lavora a S.Giorgio di Cascina (Pisa). E’ un’artista impegnata da anni nel mondo dell’arte e insegna Disegno e storia dell’arte presso il Liceo Sociopsicopedagogico di Pontedera. Ha sempre spaziato nel campo artistico facendo esperienza con varie tecniche, come tempera acquarello, olio, acrilico, incisione a puntasecca, aerografo e pittura su muro. I suoi soggetti sono vari anche se un tema ricorre nel tempo “la figura umana”. Attualmente utilizza come mezzo espressivo il computer per creare o rielaborare i propri lavori.
Numerose sono state anche le sue collettive in Italia ed all'estero (Australia, Russia, Korea, U.S.A.), così come lo sono le collezioni pubbliche e private che conservano le sue opere.
Tra le mostre più recenti dobbiamo ricordare:
Oscillazioni Contemporanee - CentroArteModerna (Pisa) nel 2004; Chiesa della Spina (Pisa) nel 2003; Studio d'arte Due (Venezia) nel 1994.
Altre opere sono presenti su sito A.T.S.A.A.


Estratto Critico

... Adesso l’idea per essere raccontata si avvale anche del Computer continuando col la rappre- sentazione del volto umano che si rivela attraverso intrecci miniati, virtuali, come nelle precedenti opere pittoriche in cui l’immagine era in parte ricoperta da tessuti, garze, fili di rafia. Sono attimi di sguardo di giovani che evadono dal quotidiano per ritornare presenze assenti da quel “bosco incantato” di Alice che adesso si perde nell’oscurità della notte e della coscienza e diventano volti di maschere senza tempo divisi in diverse sfaccettature che insieme realizzano un uomo. Questo si può osservare nell’opera pittorica in cui vi sono dei tagli operati dall’artista e attraverso questi uno specchio riflette la nostra immagine di osservatori e ci permette di entrare a far parte di un’altra realtà. disegni, scatti fotografici pitture con pennellate ricche di colori trasformati con il computer che la pittrice Deri adotta per attualizzare i momenti dell’innocenza dimenticati o forse perduti per sempre ... Testo di Elisabetta Caporali

Tiziana Deri ci pone gli interrogativi dell'universo femminile che tracciano coinvolgimenti di pietra preziosa. Nuovi spazi di trasformazione attraverso la telematica, nuove penetrazioni indagatorie per giungere alle mete di pirandelliane verità. Prismi sfaccettati di immagini con suadenze di colori caldi, interazioni di parole che si altalenano nelle intercapedini cromatiche, svelano interni sussurri. E' la delicata psicologia della donna, come un tesoro nascosto (ma non tropo), uno smeraldo che si disvela verde come la speranza, prezioso come la più intima apertura dello spirito, fase di un divenire che è sorgente di luce.Testo di Sandra Lucarelli